mercoledì 18 maggio 2016

Adolescenti alle prese con la vita. Parte 1

Relazioni intense e dolorose

Come si sentono gli adolescenti di oggi? Quali forme di malessere li assillano? Spesso chiedono aiuto online nei siti gestiti da specialisti, pubblicando al mondo i loro vissuti. Provo ora ad analizzare alcuni casi sul piano psico-relazionale, con nomi di fantasia.

Amedeo, 18 anni, fissato con una ex, si dice disperato. Con lei c’era un legame particolarmente profondo, che con le altre ragazze non c’era mai stato, ricordando soltanto storie superficiali o ragazze che avevano rifiutato il suo interesse. 
Mara, al suo opposto, gli aveva confidato di aver avuto altri rapporti profondi, per i quali aveva sofferto, fino a perdere il sonno. Con lui, per proteggersi, aveva messo delle distanze, non lo cercava mai per prima, creando poi un rapporto instabile. Arrivò anche a lasciarlo e poi cercarlo nuovamente, spinta dalla gelosia per le altre.

mercoledì 23 marzo 2016

Il bullismo fra gli adolescenti

Siamo di fronte a un caso di bullismo quando osserviamo prepotenze e offese da parte di un ragazzo, definito “bullo” (o da parte di un gruppo), nei confronti di un altro adolescente percepito come più debole, la vittima.  Le prevaricazioni vengono ripetute nel tempo, spesso di fronte ad altri ragazzi, che assumono il ruolo di osservatori.

lunedì 1 febbraio 2016

Come gestire il conflitto

Si può evitare il conflitto? Riguarda solo alcune relazioni? Quali sono le strategie distruttive? Quali possono rivelarsi costruttive? Risponderemo di seguito con riferimento a vari tipi di relazioni che tutti abbiamo.

Siamo tutti immersi in un sistema di relazioni, che ci circonda formando la nostra rete. Per relazioni, in psicologia, non si intendono solo quelle di coppia, ma anche quelle amicali, di lavoro, sociali, di vicinato e così via. Nelle relazioni il conflitto è un elemento inevitabile, che presto o tardi arriva, con intensità variabile; va quindi riconosciuto, accettato e gestito in modo costruttivo, e non distruttivo, per proteggere la relazione stessa.

mercoledì 20 gennaio 2016

10 strategie per smettere di fumare!

Nel corso dei tirocini in ASL ho avuto l’occasione di poter affiancare alcuni esperti del trattamento del tabagismo. Alcuni semplici consigli possono rivelarsi utili per provare a smettere di fumare, o comunque ridurre il numero di sigarette giornaliere, limitando così i danni alla salute. Un altro vantaggio potrebbe essere il risparmio economico di una discreta somma!
       
           1.  L’evitamento
Quando siete a casa provate a non tenere a portata di mano pacchetto e accendino. Potrebbe funzionare soprattutto durante il relax serale, quando magari dopo una lunga e faticosa giornata si diventa una cosa sola col divano in salotto! Tenere quindi la tentazione lontana fisicamente.

giovedì 7 gennaio 2016

10 tecniche per gestire lo stress!

Possiamo essere stressati per varie ragioni, le nostre routine quotidiane possono essere molto diverse (da chi è disoccupato a chi invece si sente oppresso dall’eccessivo carico di lavoro e altre infinite situazioni), ma spesso il bisogno percepito è lo stesso: la ricerca di un nuovo benessere, un equilibrio interiore che possa far affrontare con positività le sfide di tutti i giorni!
Ogni persona ha le sue strategie per gestire lo stress, a volte anche in grado di migliorare l’umore, prevenire alcune sensazioni negative, legate ad esempio a sbalzi di umore nel corso della giornata. Stiamo parlando del rapporto con noi stessi - i nostri pensieri, le nostre emozioni e il nostro corpo – ma anche del rapporto con gli altri che ci circondano. A questo proposito, se saremo meno stressati miglioreranno anche i nostri rapporti interpersonali, e d’altra parte se riusciremo a gestire meglio le relazioni con gli altri, ad esempio nelle situazioni di conflitto (elemento inevitabile nella vita sociale, lavorativa ecc.), saremo meno stressati.

lunedì 28 dicembre 2015

Dal trauma alla dipendenza da sostanze

Quali sono le relazioni tra il trauma e le dipendenze? Cercheremo di rispondere presentando dati scientifici, con particolare riferimento allo stress, alle emozioni e alle relazioni

Quale relazione esiste tra il trauma e le dipendenze secondo gli studi? Un evento particolarmente stressante può generare nei casi più gravi un vero e proprio trauma, con impatto negativo sul funzionamento dell’individuo a vari livelli: dalle capacità del pensiero alla sfera emotiva, dalle funzioni nervose involontarie (fame, sonno..) alla vita relazionale. Il disturbo può anche limitare in alcuni casi l’affettività verso i familiari e le prospettive del paziente rispetto alla realizzazione del suo futuro.

sabato 26 dicembre 2015

Cascate di emozioni

Cosa succede quando le emozioni prendono il sopravvento? In alcuni casi possono far perdere il controllo su vari aspetti della vita, evidenziando problemi anche nelle relazioni sociali

Le emozioni sono un elemento fondamentale della nostra vita, se gestite bene contribuiscono al benessere psicologico e anche relazionale. Quando invece diventano eccessive, instabili, opprimenti per l’individuo possono generare malessere e problemi nei rapporti con gli altri, a cui l’individuo reagisce con ulteriori emozioni negative (es. rabbia in seguito al conflitto relazionale), in un circolo vizioso difficile da interrompere. In alcuni casi la persona avrà bisogno dell’aiuto di uno psicologo per trovare nuovi modi per gestire positivamente i suoi vissuti emotivi, ristabilendo circoli virtuosi in una relazione positiva con l’altro.
Alcune particolari emozioni possono diventare problematiche: rabbia, paura, vuoto e depressione sono degli esempi.